
Articolo del 27/03/2026
Parlare di prevenzione non è mai semplice. Spesso rimandiamo, per paura, per mancanza di tempo o perché “tanto sto bene”. Ma prendersi cura di sé è uno dei gesti più importanti che possiamo fare, ogni giorno.
La salute del seno, in particolare, merita attenzione e consapevolezza. Ed è qui che entra in gioco la mammografia con tomosintesi: un esame che può fare davvero la differenza.
Che cos’è la mammografia con tomosintesi? Come viene eseguito in Fabia Mater?
In Fabia Mater, puoi sottoporti a due tipi di esami per controllare la salute del tuo seno: la mammografia e l’ecografia mammaria. Per eseguire l’esame è importante la prescrizione del medico
La mammografia con tomosintesi è un’evoluzione della mammografia tradizionale. Utilizza una tecnologia avanzata che consente di ottenere immagini tridimensionali del seno, strato per strato.
Questo significa una maggiore precisione, soprattutto nei seni più densi, dove le immagini classiche possono risultare meno chiare. In altre parole: più informazioni, meno dubbi.
Perché è importante?
Perché la diagnosi precoce è fondamentale. Individuare eventuali alterazioni nelle fasi iniziali aumenta in modo significativo le possibilità di trattamento efficace.
La tomosintesi aiuta a:
- individuare lesioni molto piccole;
- ridurre i falsi positivi;
- evitare esami inutili o ripetuti;
- offrire maggiore tranquillità dopo il controllo.
Quando eseguirla?
Non esiste una risposta unica per tutte, ma ci sono indicazioni generali che possono aiutarti a orientarti:
- Dai 40 anni in su: è consigliato eseguire una mammografia con regolarità, generalmente ogni 1-2 anni
- Prima dei 40 anni: l’esame può essere indicato in presenza di familiarità o su consiglio medico
- In caso di sintomi: come noduli, cambiamenti della pelle o secrezioni, è importante non aspettare
- Su indicazione dello specialista: ogni donna ha una storia diversa, e il percorso di prevenzione dovrebbe essere personalizzato
La mammografia con tomosintesi Fa male? Sfatiamo un mito
Una delle domande più frequenti riguarda il dolore. È comprensibile: l’idea della compressione del seno può spaventare.
Grazie alle tecnologie più moderne, come la tomosintesi, l’esame è sempre più rapido e tollerabile. Perché la compressione è minima.
Molte donne, dopo averlo fatto, si rendono conto che era molto meno fastidioso di quanto immaginassero.
Un esame che può fare paura… ma non sei sola
È normale avere timore. La paura del risultato, del dolore, o semplicemente dell’ignoto. Ma è importante ricordare che la mammografia è un esame rapido, sicuro e sempre più confortevole.
E soprattutto, è un gesto di cura verso te stessa.
Prendersi cura di sé è un atto di amore
La prevenzione non è solo medicina: è consapevolezza, attenzione, rispetto per il proprio corpo.
Non aspettare il momento “giusto”. Il momento giusto è quando scegli di volerti bene.






