
Mammografia ed ecografia mammaria: Fabia Mater dalla parte delle donne
Il tumore della mammella rappresenta la forma tumorale più frequente nella popolazione femminile.
La combinazione mammografia ed ecografia offre a tutte le donne la possibilità di eseguire due esami fondamentali per avere una diagnosi di tipo precoce.
Ma come funziona esattamente?
Ne abbiamo parlato con il Prof. Gioachino La Vecchia, radiologo della Clinica Fabia Mater.
Dottore, a cosa serve combinare mammografia ed ecografia mammaria?
La mammografia e l’ecografia mammaria rappresentano due metodiche diagnostiche complementari per identificare precocemente il tumore della mammella.
A chi è consigliato la combinazione mammografia ed ecografia mammaria?
L’insieme dei due esami viene riservato a donne dai 40 anni di età in su.
Ogni quanto bisognerebbe prenotare la combinazione di mammografia ed ecografia mammaria?
Entrambi gli esami devono essere eseguiti possibilmente ogni 12 mesi.
La combinazione prevede due esami: la mammografia e l’ecografia mammaria
La combinazione prevede due esami: la mammografia e l’ecografia mammaria.
Mammografia
La mammografia è un esame fondamentale per la prevenzione del tumore della mammella e generalmente viene indicata a partire dai 40 anni. La cadenza dei controlli successivi dipenderà dalla valutazione del radiologo e dal grado di densità della mammella .
Come ci si prepara all’esame?
La mammografia non necessita di alcun tipo di preparazione.
Come si effettua l’esame?
L’esame viene eseguito mediante il mammografo apparecchio che e’ in grado di emettere un fascio di raggi X direttamente sulla mammella e di fornire una valutazione morfologica e strutturale delle mammelle .
La tecnica prevede il posizionamento della mammella su un apposito piano (detettore) con successiva compressione della mammella tramite una piastra di plastica (compressore).
La compressione dura pochi secondi e garantisce l’immobilità della mammella durante l’acquisizione radiografica.
La compressione della mammella oltre a garantire l’immobilità della mammella permette di utilizzare dosi minori di radiazioni sempre con l’obiettivo di ottenere un’esame di qualità.
È doloroso?
Solitamente la mammografia non è un esame doloroso e si esegue, di norma, senza l’ausilio di anestesie o sedazioni.
Ecografia mammaria
L’ecografia mammaria prevede l’utilizzo di ultrasuoni.
Serve soprattutto per diagnosticare i noduli (benigni o maligni) della ghiandola mammaria, l’infiammazione della ghiandola e permette di valutare eventuali alterazioni nei linfonodi del cavo ascellare.
A cosa serve?
Serve principalmente ad integrare l’accuratezza diagnostica della mammografia e a migliorarne la sensibilità.
Nelle pazienti giovani (con meno di 40 anni) rappresenta il complemento diagnostico per immagini alla visita senologica.
Come si svolge l’ecografia al seno?
La paziente si adagia in posizione supina sul lettino con le mani dietro la testa. L’esame viene eseguito con una sonda ad alta frequenza e con gel spalmato sulla cute .
È doloroso?
No, è un esame innocuo che può causare solo poco fastidio nelle pazienti più sensibili.