
Articolo del 08/04/2026
La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) rappresenta oggi una risorsa fondamentale per le coppie che incontrano difficoltà nel concepimento naturale.
In Fabia Mater grazie al centro dedicato alla Procreazione medicalmente assistita, con i progressi della medicina riproduttiva, è possibile individuare le cause dell’infertilità e intraprendere percorsi mirati e personalizzati.
In questo contesto, la fase diagnostica è cruciale per orientare correttamente le scelte terapeutiche e aumentare le probabilità di successo.
Quali sono gli esami principali? Per l’uomo qual è l’esame più importante?
Ne parliamo con il Prof Lamberto Coppola, ginecologo e andrologo del centro per la Pma della clinica e la Dottoressa Sara Pinto Provenzano, biologa del centro.
Tra gli esami principali, lo spermiogramma riveste un ruolo centrale nella valutazione della fertilità maschile. Si tratta di un’indagine fondamentale che consente di ottenere informazioni essenziali sulla qualità del liquido seminale, permettendo di impostare in modo adeguato il percorso di fecondazione assistita.
Nell’uomo, infatti, l’esame principale da eseguire è lo spermiogramma, cioè un’analisi del liquido seminale che ci permette di valutare il numero degli spermatozoi capaci di raggiungere l’ovocita per la fecondazione. Non solo: questo esame analizza anche la motilità, ovvero la capacità di movimento degli spermatozoi, e la loro morfologia, cioè la forma.
Lo spermiogramma è fondamentale nella valutazione della fertilità maschile e, nonostante negli anni siano stati introdotti esami di approfondimento, resta ancora oggi l’esame cardine, quello che consente di orientare il medico nella scelta del percorso di PMA più appropriato per il paziente.
Purtroppo, però, non tutti i laboratori eseguono questo esame secondo standard adeguati. Sempre più spesso ci troviamo di fronte a risultati poco affidabili, eseguiti senza una corretta conoscenza delle procedure, rendendo necessaria la ripetizione dell’esame.
Per questo motivo, è fondamentale affidarsi a personale altamente qualificato.
“La nostra esperienza e la formazione specifica maturata nel tempo ci permettono di garantire un esame accurato, attendibile e conforme agli standard, offrendo al paziente una base solida da cui partire per eventuali approfondimenti e per l’intero percorso di PMA.”
La mammografia con tomosintesi Fa male? Sfatiamo un mito
Una delle domande più frequenti riguarda il dolore. È comprensibile: l’idea della compressione del seno può spaventare.
Grazie alle tecnologie più moderne, come la tomosintesi, l’esame è sempre più rapido e tollerabile. Perché la compressione è minima.
Molte donne, dopo averlo fatto, si rendono conto che era molto meno fastidioso di quanto immaginassero.
Un esame che può fare paura… ma non sei sola
È normale avere timore. La paura del risultato, del dolore, o semplicemente dell’ignoto. Ma è importante ricordare che la mammografia è un esame rapido, sicuro e sempre più confortevole.
E soprattutto, è un gesto di cura verso te stessa.
Prendersi cura di sé è un atto di amore
La prevenzione non è solo medicina: è consapevolezza, attenzione, rispetto per il proprio corpo.
Non aspettare il momento “giusto”. Il momento giusto è quando scegli di volerti bene.






