<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>visita urologica Archivi - Fabia Mater</title>
	<atom:link href="https://www.fabiamater.it/tag/visita-urologica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fabiamater.it/tag/visita-urologica/</link>
	<description>Una Clinica del Gruppo Guarnieri</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 10:38:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>
	<item>
		<title>La biopsia prostatica è dolorosa? Quando va eseguita?</title>
		<link>https://www.fabiamater.it/biopsia-prostatica-e-dolorosa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=biopsia-prostatica-e-dolorosa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 10:37:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[biopsia prostatica]]></category>
		<category><![CDATA[tiroide]]></category>
		<category><![CDATA[urologia]]></category>
		<category><![CDATA[visita urologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fabiamater.it/?p=8751</guid>

					<description><![CDATA[<p>La biopsia prostatica Fusion, non è un esame doloroso, è molto preciso, utile per controllare la salute della prostata, una piccola ghiandola maschile che può essere sede di disturbi o malattie. Abbiamo chiesto al Dottor Francesco Barrese, medico urologo della nostra clinica, di spiegarci in cosa consiste e perché rappresenta un passo avanti rispetto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fabiamater.it/biopsia-prostatica-e-dolorosa/">La biopsia prostatica è dolorosa? Quando va eseguita?</a> proviene da <a href="https://www.fabiamater.it">Fabia Mater</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>La <strong>biopsia prostatica Fusion, non è un esame doloroso, </strong>è molto <strong>preciso</strong>, <strong>utile</strong> per controllare la salute della prostata, una piccola ghiandola maschile che può essere sede di disturbi o malattie.</p>
<p>Abbiamo chiesto al <strong>Dottor Francesco Barrese</strong>, medico <strong><a href="https://www.fabiamater.it/urologia/">urologo</a></strong> della nostra clinica, di spiegarci in cosa consiste e perché rappresenta un passo avanti rispetto alla biopsia tradizionale.</p>
<h2><strong>Come funziona?</strong></h2>
<p>Il percorso è semplice e ben organizzato.<br />
Si parte con una <strong>risonanza magnetica</strong>, che permette di mappare la prostata e di individuare eventuali aree sospette. Successivamente, durante la visita, viene eseguita un’<strong>ecografia transrettale</strong>.</p>
<p>A questo punto la tecnologia fa la differenza: <strong>un software dedicato</strong> unisce le immagini della <strong>risonanza</strong> e dell’<strong>ecografia</strong>, creando una visione tridimensionale molto dettagliata. In questo modo il medico può prelevare i campioni di tessuto solo nelle zone che davvero necessitano di un controllo.</p>
<h3><strong>Perché è migliore della biopsia tradizionale?</strong></h3>
<p>La <strong>biopsia Fusion</strong> è più precisa e affidabile. Permette di:</p>
<ul>
<li>concentrarsi solo sulle aree sospette;</li>
<li>ridurre il numero di prelievi necessari;</li>
<li>individuare anche eventuali tumori di piccole dimensioni, che potrebbero sfuggire con la tecnica tradizionale.</li>
</ul>
<p>Tutto questo rende l’esame più mirato e sicuro, con risultati più chiari e utili per la diagnosi.</p>
</div><div ><a class="fusion-button button-flat fusion-button-default-size button-default fusion-button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="tel:+3906215921"><span class="fusion-button-text awb-button__text awb-button__text--default">CHIAMA ORA</span></a></div><div class="fusion-text fusion-text-2"><h3><strong>Quando è indicata?</strong></h3>
<p>Di solito viene consigliata quando:</p>
<ul>
<li>un esame del sangue (PSA) risulta alterato;</li>
<li>è stata già fatta una biopsia tradizionale, ma restano dei dubbi;</li>
<li>la risonanza magnetica mostra aree che meritano un approfondimento.</li>
</ul>
<h3><strong>Come prepararsi all’esame?</strong></h3>
<p>La preparazione è semplice: è importante portare con sé gli esami già effettuati, come il PSA o la risonanza, e seguire alcune indicazioni pratiche che il medico fornisce in anticipo, così da arrivare alla procedura in tutta tranquillità.</p>
<h3><strong>Cosa aspettarsi il giorno dell’esame?</strong></h3>
<p>La biopsia Fusion dura circa mezz’ora. Si effettua con anestesia locale, quindi non è dolorosa. Durante l’esame il medico, guidato dalle immagini sullo schermo, preleva i piccoli campioni necessari per l’analisi.</p>
<p>La biopsia prostatica Fusion è una tecnica innovativa che unisce tecnologia e precisione. Grazie a questo metodo, il medico ha a disposizione informazioni più affidabili e può valutare con maggiore chiarezza lo stato di salute della prostata, impostando il percorso di cura più adatto per ogni paziente.</p>
</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.fabiamater.it/biopsia-prostatica-e-dolorosa/">La biopsia prostatica è dolorosa? Quando va eseguita?</a> proviene da <a href="https://www.fabiamater.it">Fabia Mater</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione urologica: perché è importante</title>
		<link>https://www.fabiamater.it/prevenzione-urologica-perche-e-importante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=prevenzione-urologica-perche-e-importante</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2022 16:38:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ipertrofia prostatica benigna]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzioneuomo]]></category>
		<category><![CDATA[visita urologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fabiamater.it/?p=1508</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prevenzione urologica: cosa sapere Novembre è il mese della prevenzione urologica. Un corretto stile di vita è fondamentale per il benessere del corpo, e le visite urologiche regolari sono importanti, anche quando non si avvertono sintomi o disturbi, per monitorare la propria salute. Parliamo di questo con il Dott. Manlio Cappa della clinica Fabia Mater.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fabiamater.it/prevenzione-urologica-perche-e-importante/">Prevenzione urologica: perché è importante</a> proviene da <a href="https://www.fabiamater.it">Fabia Mater</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Prevenzione urologica: cosa sapere</h1>
<div class="likeP">
<p>Novembre è il mese della prevenzione urologica.</p>
<p>Un corretto stile di vita è fondamentale per il benessere del corpo, e le visite urologiche regolari sono importanti, anche quando non si avvertono sintomi o disturbi, per monitorare la propria salute. Parliamo di questo con il Dott. Manlio Cappa della clinica Fabia Mater.</p>
<p>Molte volte, gli uomini sono ansiosi all’idea di sottoporsi a una visita urologica perché non conoscono la sua natura e si lasciano influenzare da idee sbagliate.</p>
<p>Spesso sottovalutano quanto sia cruciale questo tipo di controllo per la preservazione della loro salute, poiché può aiutare a individuare o escludere possibili disfunzioni. La visita urologica è principalmente finalizzata all’analisi della prostata, una ghiandola situata sotto la vescica e davanti al retto.</p>
<p>La prostata non ha una funzione urinaria, ma è responsabile della produzione di gran parte del liquido seminale ed è quindi coinvolta nell’atto dell’eiaculazione.</p>
<p>La prostata subisce dei cambiamenti nel corso della vita: a partire dai 40-50 anni, si verificano modificazioni nel tessuto prostatico che comportano la formazione di nuove cellule benigna che si moltiplicano, creando un nucleo centrale che aumenta il volume prostatico. Questo fenomeno è noto come “ipertrofia prostatica benigna”.</p>
<h3><strong>La visita urologica</strong></h3>
<p>La visita urologica è indubbiamente un passo importante per la salute degli uomini, specialmente dopo i 50 anni o prima se ci sono fattori di rischio, come la familiarità per il tumore prostatico. È un momento in cui uno specialista può valutare la salute generale dei genitali maschili, compresa la prostata, oltre a valutare la funzione urinaria e sessuale.</p>
<p>È fondamentale sottolineare che non tutti i sintomi urologici sono ovvi o associati a un problema grave. Alcuni sintomi urinari, come la nicturia (urinare spesso di notte) o il flusso urinario debole, possono essere attribuiti all’IPB benigno. Tuttavia, questi sintomi potrebbero anche essere causati da altre condizioni, compreso il cancro alla prostata. Pertanto, una valutazione da parte di uno specialista può aiutare a stabilire la causa e adottare un piano di trattamento appropriato.</p>
<h3><strong>Come si svolge la visita urologica</strong></h3>
<p>“Secondo il professionista, durante la consulenza specializzata nell’ambito dell’urologia, vengono eseguite diverse manovre per valutare la condizione generale dei reni, delle vie urinarie e dell’apparato riproduttivo maschile.</p>
<p>Questo momento può generare ansia ed imbarazzo nei pazienti, più di quanto accada con altre visite mediche, poiché si concentrano su zone sensibili ed intime del nostro corpo.</p>
<p>Tuttavia, se la visita viene condotta con attenzione e senza fretta, il paziente generalmente non dovrebbe provare alcun dolore. Nel caso in cui il paziente abbia una condizione dolorosa, il medico chiarisce che è possibile avvertire un lieve disagio durante la palpazione delle aree sensibili. In questi casi, il medico sarà particolarmente attento e delicato nel condurre l’esame, riconoscendo il problema e procedendo con estrema cautela.”</p>
<p>Durante la visita, si inizia con un colloquio denominato anamnesi, in cui lo specialista raccoglie informazioni dettagliate sul motivo della visita e sulla storia clinica personale del paziente. Inizialmente, il medico esplora i sintomi, cercando di ottenere informazioni come:</p>
<ul>
<li>La natura dei sintomi attualmente presenti</li>
<li>Quando sono comparsi per la prima volta</li>
<li>Se si sono verificati in passato o se è la prima volta che si manifestano</li>
<li>Se il paziente sperimenta dolore in qualche parte o ha problemi durante la minzione</li>
</ul>
<p>Successivamente, si procede con una valutazione della storia clinica del paziente, che comprende:</p>
<ul>
<li>Abitudini di vita quotidiana</li>
<li>Stile di vita</li>
<li>Tipo di lavoro</li>
<li>Alimentazione</li>
<li>Interventi chirurgici precedenti</li>
<li>Storia familiare di malattie urologiche</li>
<li>Uso di farmaci che potrebbero influenzare il funzionamento dell’apparato urinario</li>
<li>Eventuali altre abitudini, come il fumo o il consumo di alcol</li>
</ul>
<p>La visita urologica prosegue poi con l’esame obiettivo, che varia a seconda del sesso del paziente. Nel caso degli uomini, il medico si concentra sulla zona inferiore dell’addome e sugli organi genitali esterni. Viene eseguita una palpazione rettale per valutare lo stato di salute della prostata.</p>
<h3><strong>Visita urologica: ogni quanto andrebbe fatta</strong></h3>
<p>Le visite urologiche dovrebbero essere effettuate da tutti gli uomini di età superiore ai 40 anni. La frequenza di questi esami può essere personalizzata in base alle indicazioni fornite dal medico specialista, soprattutto quando sono presenti fattori di rischio come l’obesità, il tabagismo e una storia familiare di patologie urologiche, in particolare il cancro alla prostata.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.fabiamater.it/prevenzione-urologica-perche-e-importante/">Prevenzione urologica: perché è importante</a> proviene da <a href="https://www.fabiamater.it">Fabia Mater</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
