Articolo del 15/12/2022

L’incontinenza urinaria è una condizione che purtroppo è spesso circondata da tabù e stigmatizzazione. Questi tabù possono contribuire alla vergogna e all’isolamento delle persone che ne soffrono, impedendo loro di cercare il supporto e il trattamento di cui hanno bisogno.

Approfondiamo l’argomento con il Dottor Cappa, specialista in Urologia della Clinica Fabia Mater.

L’incontinenza urinaria femminile condizione molto diffusa tra le donne. La sua prevalenza è notevole, coinvolgendo un numero significativo di persone. È importante sottolineare che l’incontinenza urinaria non è un disturbo raro o limitato a una piccola parte della popolazione. Colpisce donne di diverse età, razze ed estrazioni sociali.

La sensibilizzazione sull’incontinenza urinaria è essenziale per garantire che le persone che ne soffrono siano consapevoli delle opzioni di trattamento disponibili e che si sentano a loro agio nel cercare aiuto medico. Inoltre, incoraggiare una conversazione aperta sull’argomento può aiutare a rompere il tabù e il senso di isolamento che molte persone possono provare a causa di questa condizione. La solidarietà e l’informazione possono contribuire a migliorare la vita di coloro che vivono con l’incontinenza urinaria e a ridurre lo stigma associato ad essa.

Le cause

L’incontinenza urinaria è un disturbo comune e può essere causata da una serie di fattori diversi, come menzionato nel tuo testo. Ecco alcune delle possibili cause e fattori di rischio:

  1. Gravidanza e Parto: La pressione esercitata dal feto sulla vescica durante la gravidanza e il trauma del parto possono indebolire i muscoli del pavimento pelvico, contribuendo all’incontinenza urinaria.
  2. Menopausa: La diminuzione degli ormoni estrogeni durante la menopausa può indebolire i tessuti pelvici, aumentando il rischio di incontinenza.
  3. Obesità: L’eccesso di peso può mettere pressione aggiuntiva sui muscoli e sui tessuti del pavimento pelvico, aumentando il rischio di incontinenza.
  4. Stipsi: Lo sforzo durante la defecazione dovuto alla stitichezza può danneggiare i muscoli pelvici e contribuire all’incontinenza.
  5. Infezioni alle vie urinarie: Le infezioni frequenti possono irritare la vescica e causare temporanea incontinenza.
  6. Farmaci: Alcuni farmaci possono influenzare il controllo della vescica come effetto collaterale.
  7. Patologie neurologiche: Malattie o lesioni che coinvolgono il sistema nervoso centrale o periferico possono disturbare la comunicazione tra il cervello e la vescica, portando all’incontinenza.
  8. Fattori genetici: In alcuni casi, l’incontinenza potrebbe avere una predisposizione genetica.
  9. Alimentazione e stili di vita: Una dieta ricca di fibre può aiutare a prevenire la stitichezza, il controllo del peso è importante per ridurre la pressione sulla vescica, e il consumo eccessivo di caffeina e il fumo possono irritare la vescica.

Il trattamento dell’incontinenza può variare a seconda della causa e della gravità del problema. Le opzioni di trattamento includono esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico, terapie farmacologiche e, in alcuni casi, interventi chirurgici.

È importante che chiunque sospetti di avere un problema di incontinenza urinaria si rivolga a uno specialista, come un urologo, per una valutazione accurata e per ricevere le indicazioni sul trattamento più adatto alla sua situazione. Inoltre, seguire buone pratiche di stile di vita, come quelle menzionate nel testo, può aiutare a prevenire o a gestire il problema.

In Fabia Mater opera una squadra di urologi guidati dal Dott. Manlio Cappa specializzata nella diagnosi e nel trattamento dell’incontinenza urinaria maschile e femminile. Si parte con una visita approfondita e mirata, e si arriva a formulare in tempi brevi una proposta personalizzata di trattamento. 

 

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